Galleria fotografica

Hallo i bi dMomo!I tue gärn schlafä u spile!Tschüssli
Hallo i bi dMomo!I tue gärn schlafä u spile!Tschüssli

Rabbia

La rabbia è una delle malattie virali conosciute da più tempo ma continua ad essere una delle infezioni più pericolose per l’uomo e gli animali perché ha esito mortale.

Sono soggetti al pericolo di contagio tutti gli animali a sangue caldo. Nei gatti la rabbia viene diagnosticata con una frequenza doppia o tripla rispetto ai cani. I principali responsabili della trasmissione sono i carnivori selvatici, soprattutto le volpi, ma il virus è stato accertato anche nei pipistrelli. Animali infetti trasmettono il virus della rabbia con la saliva tramite inoculazione, per lo più con un morso. Dalla sede di inoculo il virus prima infetta le fibre muscolari vicine, poi si diffonde tramite il sistema nervoso fino al cervello.

Il virus può penetrare nell’organismo anche attraverso altri tipi di trauma, come graffi e ferite aperte. Si deve pertanto sempre evitare di toccare a mani nude una volpe investita con l’auto o un qualsiasi altro animale selvatico o pipistrelli che sembrano particolarmente mansueti.

I sintomi della malattia

Prima che la malattia si manifesti si ha una fase di incubazione che dura  da 2 settimane a diversi mesi. Una volta conclamata la malattia presenta due sintomatologie:

  • rabbia paralitica, con modifiche nel comportamento, abbattimento, paura e ricerca di luoghi dove stare tranquilli.
  • rabbia furiosa, con intensa agitazione, aggressività e forte impulso a mordere.

La malattia porta in seguito alla paralisi progressiva dei muscoli più diversi. Spesso l’animale non riesce più ad ingoiare, perde saliva, non riesce più a bere e finisce con il soffocare quando la paralisi colpisce anche i muscoli preposti alla respirazione.

In Svizzera la rabbia è stata debellata ufficialmente dal 1999, per cui di regola non ci sono pericoli per gli animali domestici. Nel mondo però ogni anno a causa della rabbia muoiono ancora 50'000 esseri umani e centinaia di migliaia di animali. I gatti,  importati da paesi non indenni dalla rabbia, possono essere portatori del virus e rappresentano quindi un grave pericolo per uomini ed animali in Svizzera.

Se sospetta che il suo gatto ha avuto contatti con un animale ammalato di rabbia contatti immediatamente il medico e porti senza indugio il gatto dal veterinario.

L’unica protezione possibile contro la rabbia  è la vaccinazione. Essa è obbligatoria per i gatti che vengono portati in viaggio all’estero. Si informi presso il suo veterinario.