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Luna macht Siesta!
Luna macht Siesta!

In viaggio

In questo capitolo quando si parla di viaggi s’intendono i viaggi all’estero

Prepari accuratamente un viaggio con il cavallo. Prenda contatto per tempo, almeno due mesi prima della partenza (per alcuni paesi fino ad un anno prima), con il suo veterinario. Si assicuri che abbia esperienza nelle operazioni di esportazione dei cavalli. L’ideale sarebbe ricorrere ad uno dei veterinari ufficiali del Cantone. Oltre che nelle questioni amministrative può consigliarla in merito ad eventuali rischi per la salute nel paese di destinazione. Eventualmente il cavallo deve essere sottoposto a esami specifici e potrebbe dover essere vaccinato contro malattie per le quali tale protezione in Svizzera non è necessaria. Il veterinario compilerà anche i documenti ufficiali che consentono al suo cavallo di varcare la frontiera senza problemi.

Malattie infettive
In diversi paesi  i cavalli possono contrarre malattie infettive rare o sconosciute in Svizzera. Se il cavallo porta una malattia del genere nel paese di destinazione (dove non è diffusa) o in Svizzera, costituisce un pericolo immediato e diretto per gli altri equidi. Deve quindi assolutamente proteggerlo contro tali agenti patogeni con il prodotto di volta in volta  più adatto o se possibile con una vaccinazione. Una visita prima della partenza nella maggior parte dei casi è obbligatoria. In ogni caso non dovrebbe dimenticare di far visitare il suo cavallo anche una volta fatto ritorno in patria.

Tenere aggiornato il libretto sanitario
Faccia attenzione a tenere sempre aggiornate le vaccinazioni del suo cavallo, anche se al momento non sta pianificando un viaggio. Nel momento in cui vuole portarlo con sé all’estero (ad esempio per un concorso ippico), deve mostrare la documentazione sanitaria del cavallo per provare che è stato sottoposto a tutte le vaccinazioni richieste.

Altri documenti
Il veterinario che autorizza l’esportazione poco prima della partenza sottopone il cavallo ad esami clinici per poi redigere un certificato ufficiale di buona salute (nelle 24 ore che precedono il  passaggio della frontiera) che accompagna l’animale per tutta la durata del viaggio.
Per poter provare ufficialmente il valore delle merci (valore del cavallo e dell’attrezzatura, etc.) nel caso di viaggi all’estero è necessario inoltre procurarsi il cosiddetto libretto ATA, che viene emesso dalla camera di commercio del luogo di domicilio previa versamento di una somma in garanzia. Il vantaggio è che non si devono pagare tasse di sorta  alla dogana  e si può superare la frontiera anche al di fuori degli orari d’ufficio.

Rabbia e altre direttive in materia di vaccinazione
Ogni paese ha norme diverse in materia di obblighi di vaccinazione. Oltre a ciò le federazioni nazionali ed internazionali possono emanare disposizioni proprie. Il veterinario competente per le operazioni di esportazione può certamente aiutarla ad orientarsi in questa giungla di norme e regolamenti. La vaccinazione antirabbica ad esempio deve essere ripetuta come previsto dal produttore del vaccino (di regola ogni anno) e nella maggior parte dei paesi l’ultima vaccinazione deve risalire ad almeno 30 giorni prima dell’ingresso. Possono inoltre essere richieste delle analisi del sangue specifiche, come ad esempio il Coggin’s Test. Tutte le vaccinazioni e gli esami di laboratorio devono essere obbligatoriamente riportati nel passaporto del cavallo, cui vanno allegate anche le copie dei certificati medici che attestano la buona salute.

Osservi anche altre disposizioni in materia di vaccinazioni dei paesi dove intende recarsi. Può trovare altre informazioni utili sul sito internet dell’Ufficio federale di veterinaria.